Servizi e ricambi > Radiatori

 
AZIENDARettifica Bontà
L'AziendaRettifica Bontà
Galleria fotograficaRettifica Bontà
UbicazioneRettifica Bontà
ContattiRettifica Bontà
SERVIZI E RICAMBIRettifica Bontà
MotoriRettifica Bontà
Motori d'epocaRettifica Bontà
RadiatoriRettifica Bontà
CambiRettifica Bontà
TurboRettifica Bontà
TestateRettifica Bontà
OfficinaRettifica Bontà
RicambiRettifica Bontà

PRODOTTI
Il nuovo - Marchi e prodottiRettifica Bontà
L'usatoRettifica Bontà
Le offerteRettifica Bontà


Associato Fir - Federazione Italiana rettificatori, autoriparatori e ricostruttori di motori
 

Un radiatore efficiente contribuisce ad aumentare la durata del motore ed a migliorare le sue prestazioni.
Nella nostra sede di Viterbo disponiamo di un’ampia gamma di radiatori nuovi di tutte le marche e modelli.

Preventivi online su rettifiche, motori, officinia autoper informazioni e/o preventivi

Il nostro personale è a vs disposizione per ogni vostra richiesta di informazione tecnica e/o chiarimento.

Servizi e ricambi > Radiatori

Qualche informazione tecnica

Raffreddamento a liquido
L'impianto di raffreddamento a liquido si basa sul mantenimento di una temperatura quanto più costante di un motore termico tramite un sistema idraulico. Il liquido refrigerante, che in tempi passati era costituito da semplice acqua distillata, oggi è un composto (aggiunta di antigelo) che ha maggior resistenza all'ebollizione e al congelamento.

Organi principali dell'impianto di raffreddamento a liquido
Pompa idraulica: ha la funzione di far circolare il liquido refrigerante dentro le apposite cavità del motore. Essa è azionata generalmente dalla rotazione del motore stesso (nelle automobili mediante la cinghia dei servizi), questa pompa è presente solo nei impianti forzati (che attualmente rappresentano la totalità di questo tipo di raffreddamento sui veicoli di trasporto), ma non è presente sui impianti a raffreddamento libero.

La valvola termostatica bypass: quando il motore appena avviato è ancora freddo impedisce al liquido refrigerante di passare per il radiatore, facendolo circolare solamente nel monoblocco, in modo da facilitarne il rapido riscaldamento, almeno fino alla temperatura di 70/80°. Superate tali temperature, la valvola si apre.

Solo per i sistemi a circuito aperto
Circuiti in cui il liquido non viene mantenuto chiuso in un circuito, ma si usa il liquido che avvolge il motore dato che questo ne è immerso.

Presa del liquido, questa è una presa che raccoglie il liquido fresco che avvolge il motore (acqua di mare, come nel caso di moto d'acqua).
Scarico del liquido, feritoia da cui fuoriesce il liquido una volta usato.

Solo per i sistemi a circuito chiuso
Circuiti in cui il liquido viene mantenuto chiuso/stagno in un circuito e si usa una ben determinata quantità di liquido.

Radiatore
E' costituito da un serbatoio atto a far raffreddare il liquido proveniente dal monoblocco. Esso è costituito da una griglia di tubicini ed alette che, attraverso l'immissione di aria esterna, consentono un rapido abbassamento della temperatura del liquido.

Ventola (non sempre presente): aiuta il radiatore nell'operazione di raffreddamento del liquido, qualora il passaggio dell'aria non fosse sufficiente all'abbassamento della temperatura (ad esempio, quando il veicolo è fermo a motore acceso, quando è impegnato in una salita o in giornate particolarmente calde). La ventola, una volta alimentata direttamente dal motore, oggi è collegata a un motorino elettrico, ed attivata dall'interruttore termostatico.

Interruttore termostatico: è un interruttore posto nelle vicinanze del radiatore e che, quando la temperatura del liquido supera una data soglia (generalmente i 90° per i 4T e 60°≈70° per i 2T), chiude un circuito elettrico che mette in azione la ventola.
L'indicatore sul cruscotto: è un indicatore della temperatura del liquido.
La spia luminosa: è un indicatore di allarme che si illumina quando la temperatura del liquido raggiunge l'ebollizione.

Vaschetta d'espansione: è un piccolo serbatoio con due funzioni, l'eventuale rifornimento di liquido mancante nell'impianto di raffreddamento, o la raccolta di quello eventualmente in ebollizione nell'impianto, per impedirne la fuoriuscita all'esterno.

Ciclo dell'Impianto
Il ciclo del raffreddamento a liquido, varia a seconda della temperatura a cui si trova, nel caso la sua temperatura sia minore di quella d'esercizio, si avrà un ciclo, mentre a temperatura di regime se ne avrà un altro.

Temperatura sotto il regime
All'accensione del motore, il liquido viene messo in circolazione e movimento dalla pompa idraulica, che lo fa muovere nel circuito presente nel monoblocco motore, portandolo ad assorbire il calore delle sue varie parti, senza che tale liquido abbia la possibilità di raffreddarsi, costretto a passare per un canale che bypassa il radiatore e chiude il circuito, fino a che non raggiunge una temperatura sufficiente ad aprire la valvola termostatica e iniziare così il ciclo a temperatura.

Temperatura a regime o superiore
Una volta che il liquido è a temperatura di funzionamento, la valvola termostatica incomincia ad aprirsi e adattare la sua apertura a seconda di quanto calore deve dissipare il liquido, con l'ausilio o meno della ventola di raffreddamento, consentendo al liquido d'essere pompato al radiatore. Una volta raffreddato il liquido, questo ritorna nel monoblocco per ricominciare il ciclo a temperatura.

Il cilindro nel raffreddamento a liquido
Nei motori a movimento alternativo il raffreddamento a liquido può scorrere su un cilindro disegnato in diversi modi:

Open deck, dove la camicia del cilindro non è connessa con la parte più esterna del cilindro e quindi c'è la totale interposizione del liquido refrigerante, garantendo il maggiore raffreddamento possibile, ma offre la minor rigidità.
Semi-closed deck, a differenza dell'"Open deck" ha dei supporti alle estremità superiori del cilindro, i quali sono presenti ai laterali, anteriormente e posteriormente, in modo da irrigidire il cilindro e migliorarne la resistenza
Closed deck, questi cilindri hanno solo dei canali di passaggio rettilinei per il liquido di raffreddamento e offrono la maggiore rigidità possibile, per alcuni cilindri si può avere un anello cavo che mette in comunicazione ciascun canale alla base del cilindro.

Alcune informazioni presenti su questa pagina sono tratte da  Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Rettifica Bontà Viterbo

Rettifica Bontà Viterbo

Rettifica Bontà Viterbo

Rettifica Bontà Viterbo

Infosoft Viterbo

Rettifica Bontà G & C. - Via dell'industria, 77 - 01100 Viterbo
P.I, C.F., Isc. Reg. imp. di Viterbo n° 00104340567 - Rea 52556 - Privacy